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| Vuoi Prepararti ad una gara? |
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Domenica 10 ottobre ore 8,30: ci siamo, penso, ho preso tutto? sono vestita in modo adeguato? avrò caldo - freddo? le scarpe allacciate bene? Mille dubbi... mi guardo in giro e vedo tanti maratoneti e mi sembrano tutti + bravi + atletici + sicuri + tranquilli + preparati di me + ... + ... + ...Cerco di pensare positivo mi sono preparata bene ho seguito tabella e consigli di Simone in allenamento ho visto notevoli miglioramenti quindi....
Ore 9,30 partiamo comincio a correre mi sento leggera le gambe girano bene. Certo 42 km sono tanti, ma non ci penso non voglio pensarci. Mi guardo il panorama stupendo ed è una giornata limpida con il lago di un'azzurro meraviglioso, ogni tanto incrocio Simone che in bicicletta ci fà da tutore e mi incoraggia dicendomi che stò andando bene e che sono nei tempi. Continuo a correre i km passano certo sono stanca, ma ci sono stò bene sono quasi alla fine. Ultimo km. Sono arrivata!
Tempo 4 ore e 23 ( felicissima!) . |
Patrizia Bresciani - 20 ottobre 2010 |
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Questa maratona per me è la terza che corro ed è l’unica che è stata preparata seriamente, quindi penso che posso essere abbastanza soddisfatta di me. Ho corso 40 km senza grossi intoppi, mentre gli ultimi 2 km sono stati veramente faticosi, sicuramente perche io quando arrivo verso la fine di qualsiasi gara anche corta, mentalmente sono stanchissima.
Avrei voluto camminare un pezzettino ma le mie gambe non volevano, loro volevano correre e comunque quando vedi l’arrivo la stanchezza, come per magia, scompare. Sicuramente il fatto che ad aspettarti ci sia qualcuno della tua famiglia ti aiuta a far sentire meno la fatica. Quindi un grazie a chi a perso tempo per venire a vederci.
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Marilena Flocchini - 16 ottobre 2010 |
Grazie alla mia bambina Martina che sicuramente in questo periodo avrò trascurato, grazie a mia nipote Elena, a Claudia, Neva e Vittorina.
Sicuramente il merito della buona riuscita va al nostro preparatore Simone che ci ha supportato e sopportato fino alla fine.
Il fatto che non ci abbia mai fatto pressioni, ci abbia sempre incoraggiato e creduto in noi (ma ora chiedo ci avrà veramente creduto in noi?) ci ha aiutato a far si che questa maratona abbia portato a tutte noi dei buoni risultati. Io non avrei mai pensato di correrla in quel tempo anche perche prima della partenza anche se sei preparato hai solo la speranza di finirla. Quindi un grazie di cuore a Simone per il coraggio che ha dimostrato nell’intraprendere questa avventura.
Un grazie anche a Gualtiero che si è sempre allenato con noi, che ci ha sempre sostenuto e ha sopportato le nostre chiacchiere e qualche lamentela di quando eravamo stanche e facevamo fatica a svolgere il programma.
E che dire delle mie compagne di avventura FAVOLOSE!!!!!!!!
Sopratutto per i tempi ma ancora più importante per l’affiatamento che è nato tra noi.
A questo punto spero che Simone non ci abbandoni e voglia preparare con noi altre gare.
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Al settimo cielo.
Ci sono voluti alcuni giorni prima di riuscire a scrivere queste parole, ero e sono al settimo cielo. Domenica mattina è arrivata in fretta, molto in fretta, la notte non sono riuscita a dormire, ma poi arrivata a Limone è cambiato tutto. Probabilmente il continuare a convincermi, dicendomi che non era altro che un allenamento come tanti altri a funzionato. Avevo deciso di seguire il consiglio che mi aveva dato Simone, di stare vicino a Patrizia fino al 35° km e poi eventualmente se ne avevo ancora di tirare, ma non ci sono riuscita. Avevo cominciato ha correre vicino a Gualtiero,ma poi lui conoscendomi , mi ha detto prendi il tuo passo e cosi ho fatto, forse è una delle poche volte che l'ho ascoltato in questo periodo. |

Alessandra Botteri - 14 ottobre 2010
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I 10 km sono arrivati in fretta, poi i 21- 24-28-32 km quelli erano come gli allenamenti fatti durante i lunghi, ma restava la parte di km da me mai fatta, gli ultimi 10, mentre correvo pensavo che quei km avrei dovuti farli uno alla volta, poi ho visto il cartello dei 35km e Simone che mi diceva che ci saremmo rivisti al 40° km e cosi piano piano ho proseguito. Arrivata al 40° km le forze scarseggiavano ma la voglia di arrivare al 42° km era tanta da farmi riuscire a fare anche un allungo agli ultimi 195 m. Nel passare sotto all'orologio che segnava il tempo cioè 04:08:58 le emozioni hanno preso il sopravvento, la felicità, la gioia, di averla finita e in un tempo per me inaspettato, mi ha fatto dire, SEI STATA BRAVA. Ma senza l'allenamento che mi è stato fatto fare , non so se ci sarei riuscita |
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Ora ci siamo.....
siamo arrivate all’ultima settimana di allenamento, Domenica ci sarà la maratona (la mia prima maratona). Stamattina mentre stavo venendo in ufficio, pensavo che stranamente non ero agitata , cosa strana per me, che fino a tre mesi fa riuscivo ad agitarmi anche per delle gara da 7/8 km, ma ora mentre sto scrivendo mi rendo conto che non è proprio così, ho una strana sensazione allo stomaco, ma mi dico: ormai si siamo e vada come vada. Penso di essermi allenata in modo giusto e di aver seguito al meglio la tabella di allenamento che il nostro personal trainer, Simone, ha fatto per noi. Il test che abbiamo fatto Sabato, alla palestra Azzurra a dato esito positivo, io mi sentivo già migliorata rispetto a prima di incominciare ad allenarmi con le tabella e il test a confermato che è stato proprio così. Ora bisogna solo aspettare che arrivi, Domenica mattina alle 9.30, farò il primo passo della mia prima maratona. All’ inizio di questa avventura pensavo che l’importante era riuscire a finirla, ora penso anche spero di finirla in un tempo che mi sono data. Volevo con queste righe ringraziare le mie compagne e amiche che mi hanno sopportato in questa avventura e oltre a loro anche all’altro uomo, che si allenava sempre con noi, che ha ascoltato e sopportato le nostre chiacchiere e che noi magari a volte abbiamo ascoltato poco.
Alessandra 04 ottobre 2010 |
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All’inizio sembrava uno scherzo, una battuta detta durante un allenamento come tanti altri, invece nel giro di pochi giorni ci siamo ritrovate alla palestra Azzurra, per fare le prove e avere la nostra tabella personalizzata e vedere, quanto il nostro fisico può arrivare a fare.
Tanta eccitazione, tra tante domande , ad esempio: ci siamo rese conto che cosa stiamo facendo, a quanto pare si, la sfida contro noi stesse è cominciata.
Primo giorno, ci siamo trovate in pista noi quattro con i due uomini che ci stanno seguendo in questa avventura.
Spiegazione della tabella e le prove su come dovevamo effettuare gli allenamenti.
E’ arrivato il primo giorno del nostro serio allenamento, è stato impegnativo più mentalmente che fisicamente, tra il capire su come impostare il Garmin e ricordarsi il tempo che dovevamo fare al km e che tipo di allenamento dovevamo fare , se ripetute fartlek o recupero, ma abbiamo superato il tutto, ora dopo due settimane, devo dire che le sensazioni sono molto positive nonostante questi giorni di grande caldo è quasi pi faticoso il pensiero di cosa dobbiamo fare, ma quando cominciamo a correre poi passa tutto nonostante la fatica. Per quanto mi riguarda, mi sembra che l’allenamento stia dando i suoi frutti, non che non mi senta affaticata mentre lo sto facendo ma ho l’impressione che il mio fisico reagisca meglio di prima. Alessandra 15 luglio 2010 |
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Con oggi termino la seconda settimana di allenamento.
Credo che tutto sommato non stia andando così male come pensavo all’inizio, anche perché ero partita con l’idea che mi sarebbe stato difficile di eseguire al 100% ciò che la tabella di allenamento prevedeva.
Devo sottolineare che non riesco quasi mai ad essere soddisfatta di me stessa , anche quando riesco a fare quello che mi ero preposta penso che anche se ci sono riuscita potevo fare meglio o almeno stancarmi di meno. |
La cosa positiva è che comunque anche se non tutto viene eseguito alla perfezione, riesco a seguire la tabella, speriamo di proseguire così (o anche meglio). Marilena 18 luglio 2010 |
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Questo allenamento mi ha insegnato che non bisogna aver paura della fatica e che con l'impegno e la determinazione è possibile raggiungere obiettivi che erano considerati per me improponibili. Fino a qualche anno fa solo fare un giro di campo era difficile e non mi sarei mai immaginata di riuscire a concludere una maratona come quella di Roma senza mai perdere l'entusiasmo. Adesso l'obiettivo da raggiungere è più elevato per i miei standard perchè non ho nè il fisico nè la testa di un atleta. Il preparatore atletico mi ha dato una tabella d'allenamento per me non facile da seguire, ma ad ogni modo mi impegno perchè la maratona richiede un lavoro costante e faticoso. Inoltre un ulteriore stimolo mi viene dato dal preparatore atletico che si interessa dei miei sforzi e soprattutto dei miei progressi.
Patrizia 29 luglio 2010
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Mancano soltanto sei settimane al grande giorno. Tre mesi fa mi è stato proposto di partecipare alla maratona del Lago di Garda e ho accettato subito con entusiasmo, dal momento che io amo il mio lago e correre lungo un percorso così bello dal punto di vista panoramico sarà sicuramente emozionante.
Una maratona necessita di una buona preparazione, anche se l'unica mia aspettativa è quella di terminarla, e l'impegno è notevole. Un grazie anche al nostro preparatore atletico Simone che ogni giorno ci da sostegno e la carica necessaria per portare a termine nel migliore dei modi la gara.
Certo, per una ex ragazza di 44 anni con 10 Kg. di sovrappeso non è facile ma un aiuto mi viene anche dato dalle mie compagne di corsa, ormai care amiche, e ad una tabella da seguire, così che ho la forza di superare i miei limiti, vedendo risultati che per i veri sportivi possono sembrare ridicoli, ma che per me sono dei passi da gigante. Arrivati a questo punto continuo ad allenarmi con sempre più impegno divertendomi.
Patrizia 26 agosto 2010 |
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Corro da poco piu' di un anno e non ho mai pensato di fare una maratona.
Quando Marilena e Alessandra mi hanno proposto questo obiettivo ho accettato: prepararsi per una maratona penso che sia una sfida per vincere la pigrizia, modo di migliorarsi e mettersi alla prova
Delle quattro io decisamente sono la piu' lenta, ma dopo circa cinque settimane con questo allenamento posso dire che sono soddisfattta di me stessa.
Prima se sentivo la parola "ripetute" preferivo non correre, era troppo per me. |
Oggi riesco a farle e seguire abbastanza i tempi della tabella. Mi rendo conto che devo "lavorare" ancora molto per arrivare alla maratona, ma la presenza di una persona che segue i tuoi progressi e ti da consigli mi da molta sicurezza. Lara, 30 luglio 2010 |
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